2020.
Sono trascorsi esattamente 20 anni da quel giorno in cui, forti di esperienze di primo livello anche in campo internazionale ma spaventati da un mercato “di paese”, ci affacciavamo in quel di Monterotondo dando vita al nostro tanto desiderato “Bross”.
Magari anche tu, come tanti altri, ti sarai chiesto da dove arriva questo nome, da dove trae le sue origini.
Chi si è soffermato a ragionarci, magari conoscendoci personalmente, ha capito che deriva dalla contrazione del termine inglese “brothers” in “bros”, ma questo non descrive ampiamente il significato della scelta.
Il realtà nasce dal concetto di brotherhood, fratellanza in italiano, termine che ha un significato molto più ampio di un semplice legame di sangue.
È la condivisione di ideali, il rispetto altrui e la gentilezza con cui ci si rivolge agli altri ciò che ci unisce alle persone.
Ecco, il nostro intento era di creare una community che unisse le persone attraverso la condivisione dei loro valori.
Ci siamo ripromessi che non avremmo mai sovrastato i ragazzi che avrebbero lavorato con noi, che li avremmo aiutati a crescere sia come professionisti che come persone.
Che non avremmo mai trattato i clienti come scontrini che camminano.
Che saremmo stati un esempio di integrità professionale e umana.
Volevamo diventare un esempio da seguire per essere germoglio di una società migliore.
Nessuna prosopopea, solo convinzioni!
Convinzioni e coerenza che ci hanno reso oggi una delle più importanti realtà nel mercato dei parrucchieri in Italia.
Certo, abbiamo avuto le nostre difficoltà, subito diffidenza, ma oggi possiamo affermare di aver raggiunto il nostro obiettivo.
E ora avanti per nuovi orizzonti.
Ancora non vogliamo svelare nulla, un po’ per scaramanzia, ma stiamo lavorando sodo per riuscire a migliorare ulteriormente la tua esperienza esclusiva per quando deciderai di dedicare tempo a te, alla tua mente e alla tua testa.
Stiamo avviando importantissime partnership per dare il via alla seconda parte del nostro progetto che ci porterà finalmente alla realizzazione del nostro sogno…
Qui finalmente torniamo al titolo della nostra lettera: “Non abbiamo neanche un cliente”.
In effetti, oggi Bross vanta una considerevole quantità di persone che si rivolgono a noi per curare la propria immagine, ma nessuna di queste è per noi una semplice cliente.
Sono tutti ospiti!
E come ospite, secondo noi, va trattato chiunque varchi la soglia del nostro salone.
Lo testimoniano le svariate recensioni che puoi trovare su Facebook o su Google, siamo il miglior parrucchiere di Monterotondo, siamo la tua migliore scelta.
Per quanto ci riguarda però, la conferma arriva dai risultati raggiunti, finalmente siamo riusciti a creare una comunità di persone che si confrontano e dibattono sui più svariati argomenti con rispetto altrui mentre godono di servizi che donano il giusto valore al tempo speso per sé stessi.
Quindi non abbiamo clienti, abbiamo amici, abbiamo “brothers”, abbiamo Bross.

Nello scorso articolo vi abbiamo reso partecipi della nostra novità descrivendo il concetto di Bioetica e introducendo l’ Organic Style, il nostro rivoluzionario approccio nella ricerca dello stile.
Cosa si intende quindi per Stile Organico? Come si applica concretamente nel nostro lavoro?
Il nostro metodo fonda le sue radici nella nostra ammirazione per le forme e i colori che solo la natura riesce a combinare in modo così meraviglioso. Allo stesso modo noi siamo parte della natura, ragion per cui siamo, naturalmente meravigliosi!

Ogni essere umano è unico, non esiste nessun altro al mondo come lui.
Perché non dovremmo allora pensare di agire sullo stile di ogni persona in base alla propria unicità?
Attraverso esercizi per lo sviluppo della sensibilità e il profondo studio di cute e capelli, abbiamo acquisito la capacità di percepire lo stato emotivo e i desideri del cliente e le competenze per analizzarne le peculiarità estetiche e creare armonia tra di esse. Agire sull’unicità di ciascuno significa per noi avere la capacità di comprendere il cliente e le sue esigenze, in modo profondo, per conoscere la vera natura della persona e, dunque, il suo Stile Organico.
Il metodo studia la spinta e il volume dei capelli per creare forme e colori individuali e su misura per ogni cliente.
Il capello umano è a tutti gli effetti un materiale organico, lo stile più adatto si trova solo a patto che si prendano in considerazione tutti gli aspetti naturali dei capelli e della persona.
Vi starete chiedendo: Si, bello, ma di fatto cosa fate?

Lo stile organico nel taglio.

Focalizziamoci ad esempio sul Taglio.
Ciò che si impara attraverso i corsi è l’applicazione di tecniche di taglio “trigonometriche”, sistema che sfrutta la proiezione dei capelli verso l’esterno per creare le più svariate forme.
L’applicazione delle tecniche di taglio e la precisione nell’esecuzione danno buoni risultati , ma funzionano (a volte parzialmente) solo su un caso di testa ben preciso che abbia una direzione di crescita perfettamente omogenea, una certa forma ed una quantità/qualità di capelli che rientrino nella media.
Il nostro Stile Organico invece, sfrutta sì le regole del taglio per la costruzione delle forme, ma non perdendo mai di vista la Persona e quanto intende “comunicare” attraverso la scelta del suo stile e la nostra “materia prima”, i capelli.

Su di essi andremo a lavorare analizzandone la struttura e la loro naturale direzione, senza forzature, per poter personalizzare la tecnica al caso specifico e per facilitarne così la gestione giornaliera.
Rispettare i capelli ci permette di farceli amici: studiamo quindi il movimento di ogni ciocca tagliata per assicurarci che, una volta asciutta, vada nella direzione che vogliamo che prenda, ci assicuriamo l’armonia del flusso necessario tra mano e forbice per cesellare un taglio.

Lo stile organico nel colore.

Lo stile organico nei colori va oltre il gusto estetico.
Puoi desiderare o volerti vedere (o meglio “sentire”) di un altro colore rispetto a quello tuo naturale. La forza della nostra tecnica si esprime nella attenta conoscenza delle armo-cromie e delle discromie e nella visione olistica dello stile.
Richiede la capacità di riconoscere e posizionare le altezze e le profondità di tono e comprenderne l’effetto finale in affinità con lo stile del taglio e dei punti luce da sfruttare.
Liberare i capelli dalla sovrapposizione di colori precedenti e sfruttare i pigmenti ancora esistenti sono due temi decisivi per la nostra rivoluzionaria tecnica colore organico.
Creatività e individualità sono le regine dello STILE ORGANICO e, vedrete, ne sentiremo parlare molto in futuro!

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Scegliere il giusto parrucchiere non è una cosa semplice.

Non si tratta semplicemente di scegliere chi ti taglierà i capelli, bensì di capire a chi affiderai l’ascolto delle tue esigenze.

Una donna ha bisogno di un vero e proprio consulente che l’aiuti a risaltare la sua femminilità vestendola di stile e personalità, in linea con le sue abitudini e necessità.

Ad oggi è fondamentale che il parrucchiere capisca davvero in profondità la persona che ha davanti: solo così sarà in grado di superare il ruolo di stilista e diventare “consulente di bellezza”, autentico interprete del fascino femminile!

Dal Parrucchiere devi sentirti rilassata e ascoltata, senza il timore di uscire dal salone con una versione di te indesiderata o che non ti rappresenti…

Ma come scegliere il parrucchiere giusto?

Puntualizziamo da subito che siamo sostenitori del buon vecchio passaparola delle amiche, ma siamo anche convinti che ogni donna sia unica e quindi non è sempre detto che il parrucchiere ideale dell’amica vada bene. Ogni donna presenta esigenze diverse o desidera accortezze e attenzioni differenti.

Allora come fare a capire qual è il parrucchiere giusto?

Intanto sarebbe bene comprendere in quale parrucchiere NON IMBATTERSI per arrivare ad una scelta attenta e studiata ed il primo parametro utile è l’immagine esterna del salone e la reputazione sul web.

FUORI IL SALONE:

  • Un aspetto poco pulito del salone e della vetrina sono spesso indice di trascuratezza e scarsa attenzione al cliente…..MEGLIO NON FIDARSI!!
  • L’ insegna è illeggibile oppure i poster pubblicitari esposti sono chiaramente datati e sbiaditi. A fronte di questo, si può pensare di trovare all’interno qualcuno che svolga il suo lavoro con passione ed entusiasmo? Qualcuno che si tenga aggiornato sulle ultime tendenze?
  • Se non compare un menu dei servizi o i prezzi sono molto bassi rispetto alla media, quali sorprese si potrebbero trovare una volta entrati?
  • Cosa ne pensano le persone che ci sono già state? Quante sono le loro recensioni? E soprattutto, sono positive?

Sono aspetti abbastanza ovvi, ma meglio tenerli sempre a mente.

Vediamo adesso come valutare un salone se in qualche modo si è già finiti dentro

DENTRO IL SALONE:

Una buona accoglienza è molto importante ed indice di professionalità. Essere accolte con un saluto e un sorriso e magari essere accompagnate dove ci si possa accomodare è indice di attenzioni e sicuramente mette a proprio agio.

L’ambiente deve essere pulito e si dovrebbero sentire i profumi dei prodotti utilizzati o quantomeno fragranze piacevoli che riescano a rilassare la mente.

Ordine, armonia e serenità del team sono fondamentali perché riescono a far trapelare una struttura organizzata del team e quindi si è più fiduciosi nell’affidare la propria immagine ad un gruppo di professionisti coeso e attento a tutti i dettagli.

Dopo aver osservato aspetti perlopiù estetici per la scelta del parrucchiere, ora dedichiamoci ora alla sostanza:

LA CONSULENZA

Un buon parrucchiere comincerà ascoltando e osservando la cliente nello specchio per capire chi ha davanti e per poter entrare in sintonia con i suoi gusti. Farà alcune domande per capire quali sono i suoi desideri, le sue abitudini ed il suo stile di vita.

Continuerà analizzando lo stato dei capelli e della cute, la forma del viso e della sua struttura, il colore degli occhi e della carnagione.

E solo dopo un’attenta osservazione potrà esprimere la propria opinione rispetto alle richieste con le quali la cliente si è presentata.

Successivamente farà delle proposte, darà delle opzioni, dei consigli e spiegherà i procedimenti necessari.

Se un servizio non è indicato per la cliente, un vero professionista ha il coraggio di sconsigliarlo motivando dettagliatamente le sue ragioni, fornendo risposte a tutte le domande e le perplessità.

Oltre a questi aspetti di prima “analisi” e considerazione nella scelta di un parrucchiere, va da sé che solo con dopo due/ tre appuntamenti potrai effettivamente capire se davvero è il parrucchiere che hai scelto fa per te, così come sarà suo compito meritare la tua fiducia.

Maggiore sarà la comunicazione tra le due parti, minori saranno le probabilità che tu possa rimanere delusa dal parrucchiere.

Suggerimento: porta con te tutto quello che può aiutare il parrucchiere a capire i tuoi gusti o il risultato che speri: immagini o ritagli di giornale possono aiutare la comunicazione e lasciano meno spazio al disguido.