Bentornata cara cliente: siamo qui con il nostro consueto appuntamento mensile.

Questo mese vogliamo approfondire la tematica relativa agli ingredienti contenuti all’interno dei cosmetici per guidarti verso una scelta che sia sana per la tua salute oltre che per l’ambiente.

Ci teniamo a farti comprendere quali siano i componenti da evitare affinché si diffonda sempre di più la consapevolezza sull’utilizzo di prodotti biologici, ecologici e naturali.

Questa tipologia di prodotti, infatti, oltre ad essere rispettosa dell’ambiente è anche più in simbiosi con il nostro corpo.

Ti invitiamo a fare una sorta di esperimento: prendi i vari prodotti che hai in casa come shampoo, bagnoschiuma, saponi, creme, lacche, gel capelli, cristalli liquidi per capelli, insomma prodotti di varie categorie.

Verifica tu stessa se nei prodotti sono presenti le sostanze nocive che noi qui di seguito ti elenchiamo!

Molto probabilmente sì! 🙂

Forse questo “test” potrebbe lasciarti perplessa ma è un passaggio necessario per raggiungere non solo una conoscenza approfondita di cosa ti spalmi addosso, ma soprattutto per capire quali sono le alternative valide a questa tipologia di prodotti.

Molti prodotti presenti nei supermercati ti avranno sicuramente soddisfatta per il loro effetto sulla pelle o perché hanno rispettato le tue aspettative.

Va detto però che (e non in tutti i casi logicamente) l’effetto finale che un cosmetico ti dà non dice nulla rispetto alla bontà dei suoi ingredienti.

O meglio, molti prodotti conferiscono un’apparente sensazione di morbidezza/benessere alla pelle o ai capelli, ma spesso sono formulate con sostanze che hanno proprio lo scopo di favorire questa sensazione e non di nutrire o apportare un reale beneficio.

A tal proposito, quindi, ci teniamo a precisare che il prodotto di bassa qualità a livello di componenti, non è necessariamente un prodotto poco costoso: molti prodotti di noti marchi contengono sostanze nocive.

Spesso queste sostanze sono di natura petrolchimica ed alla lunga possono risultare sensibilizzanti o addirittura irritanti e si avvalgono di profumazioni attraenti ricche di allergeni e dalle diciture ambigue, con il solo fine di attrarre il consumatore finale.

Di fronte a questa ambiguità, crediamo fermamente che il primo punto fondamentale sia raccogliere delle informazioni, che finora non avevi a disposizione, per avere le idee chiare ed essere pienamente informata e formata sull’argomento.

Il secondo passaggio che dovrai adottare sarà quello di non ricomprare tutti quei prodotti che al tuo test sono risultati nocivi.

Il terzo passaggio sarà l’acquisto di prodotti ecologici, biologici e naturali (fai sempre una sorta di test prima di acquistare un nuovo prodotto perché non mancano le aziende che speculano sul Bio e sul Naturale).

Solitamente una cosmesi attenta, e quindi a basso impatto sulle persone, si avvale di ingredienti di derivazione vegetale ed evita o diminuisce drasticamente l’utilizzo di quelle sostanze potenzialmente sensibilizzanti, irritanti e potenzialmente cancerogene.

Gli ingredienti vegetali, ad esempio, nutrono in profondità e non ostruiscono i pori e se provengono da colture biologiche o biodinamiche, aumentano chiaramente la validità e l’efficacia del prodotto finale.

Chiaramente l’uso di questo tipo di ingredienti aumenta il costo finale di un cosmetico: ad esempio una base lavante vegetale può arrivare a costare anche 15 volte di più di una base lavante di origine sintetica.

La stessa logica è applicabile a tutti i cosmetici/prodotti che applichi su corpo e capelli.

Vediamo ora come leggere quello che viene denominato INCI, ossia la “Nomenclatura Internazionale Ingredienti Cosmetici”, che è quella lista scritta in piccolo, posta dietro l’etichetta di un cosmetico.

Nello specifico, ti lasciamo qui di seguito una lista delle sostanze da evitare.

SODIUM LAURETH SULFATE (SLS): detergente primario economico con una forte aggressività

PROPYLPARABEN/BUTYLPARABEN: conservanti con potenziale di alterazione dell’equilibrio ormonale

METHYLPARABEN/ETHYLPARABEN: conservanti accettati solo se in bassa concentrazione

METHYLISOTHIAZOLINONE/METHYLCHLOROISOTHIAZOLINONE: sensibilizzante della pelle

PARAFFINUM LIQUIDUM/PETROLATUM: sostanze di derivazione petrolchimica

PROPYLENE GLYCOL: solvente universale di origine petrolchimica che solubilizza anche i grassi fisiologici

EDTA: agente che trattiene i metalli pesanti ed è quindi molto inquinante

Ultime precisazioni importanti:

-i prodotti non devono contenere profumi con allergeni e devono essere possibilmente testati al nichel, al cromo e al cobalto

– prezzo elevato, vendita in farmacia e dicitura “dermatologicamente testato” non sono sempre reale sinonimo di una maggiore cura nella scelta delle formulazioni.

Fai acquisti consapevoli, ama sempre te stessa e rispetta l’ambiente!